Il faro di Bibione, la riserva naturale ed il fiume Tagliamento

La riserva naturale di Bibione

Nella zona più a est, in direzione del faro di Bibione e della foce del fiume Tagliamento, si trovano dei paesaggi di rara bellezza. Gli amanti della natura possono immergersi in un’atmosfera di pace e tranquillità, dove il colore verde della vegetazione si mescola con il blu del mare. Il punto di partenza di questo itinerario è la località Lido dei Pini. Il percorso ciclo pedonale inizia in via Procione e da qui, gradualmente, ci si addentra nella pineta. Le passerelle in legno sono in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

Inizio percorso ciclo pedonale a Bibione, in via Procione
Il percorso ciclo pedonale attraversa la pineta di Bibione

Il pregio ambientale della riserva naturale è di unire in maniera armoniosa due differenti biotipi. Grazie alla vicinanza con il fiume Tagliamento, le tipiche piante mediterranee si mescolano alla flora alpina, alle orchidee e ad altre piante tipiche di questa zona. Se preferite, potete percorrere alcuni tratti camminando sulla sabbia, fra le dune dorate, la natura selvaggia ed il profumo di salsedine.

Tratto del percorso sulla sabbia verso il faro di Bibione

Durante il periodo estivo consiglio di concedersi un bagno rilassante nelle spiagge poco frequentate dai turisti. Durante i restanti mesi dell’anno il luogo si presta per un picnic domenicale o una passeggiata con il vostro amico a quattro zampe. Tutto questo senza dimenticare il rispetto per l’ambiente circostante. Il percorso richiama amanti delle camminate, appassionati della bicicletta e delle passeggiate a cavallo.

Passeggiando a cavallo verso il faro di Bibione

Il faro di Bibione 

Partendo da via Procione, in circa trenta minuti (poco più di 2 chilometri) di passeggiata si raggiunge il faro di Bibione. Il faro è da sempre considerato il simbolo della località balneare e racchiude in sé la storia e la cultura locale. Il complesso non è solo un punto di riferimento per i marinai ma anche per i turisti. Durante l’estate la parte esterna ospita manifestazioni ed eventi culturali e musicali. Il faro è aperto tutti i giorni dal 15 maggio al 14 settembre, dalle 09:00 alle 19:00. In questo periodo, nel cortile interno, trovate i servizi igienici, alcuni distributori automatici di cibi e bevande ed un paio di tavoli ed ombrelloni per il ristoro.

Il faro di Bibione in inverno

Il faro di Bibione è stato costruito ad inizio Novecento. La sua architettura è molto lineare ed è costituito da un corpo rettangolare a due piani e da una torre cilindrica di 21 metri. Tale altezza lo rende visibile fino a 15 miglia dalla costa. Ammirandolo dal mare Adriatico contrasta con il verde della riserva naturalistica della pineta, che prima dell’erosione provocata dal mare cresceva anche nella zona antistante.

Il Faro di Bibione visto dalla spiaggia antistante

Durante la prima Guerra Mondiale venne distrutto da un bombardamento ma fu subito ricostruito. Nella prima metà del Novecento i custodi del faro dovevano mantenere acceso il fuoco che veniva amplificato da potenti lenti. L’elettrificazione avvenne nel 1952 e dal 1973 l’impianto fu completamente automatizzato. Negli ultimi 30 anni l’evoluzione costiera ha causato l’erosione di un’ampia porzione di spiaggia. Per preservare il faro si sono dovute costruire le massicciate frangiflutti. Oltre a contrastare direttamente l’erosione, la loro disposizione favorisce l’accumulo delle nuove sabbie portate dal fiume Tagliamento.

Massicciate frangiflutti al faro di Bibione

Il fiume Tagliamento

Il fiume Tagliamento, lungo 170 chilometri, nasce dai pressi del Passo della Mauria, a 1.195 m di altitudine s.l.m. Una curiosità è che il fiume inizia e termina il suo percorso a confine fra due regioni: il Friuli Venezia Giulia ed il Veneto. Sfocia a delta nel Mare Adriatico, fra le località balneari di Bibione e Lignano Sabbiadoro. Il Tagliamento è considerato il più bel fiume alpino d’Europa e tra i più belli d’Italia. Diventa irruente in caso di forti precipitazioni, gonfiandosi molto rapidamente e mutando di continuo. Il fiume Tagliamento è navigabile dalla foce fino all’altezza dei comuni di San Michele al Tagliamento e Latisana. Sulla sponda veneta, per quasi tutta la lunghezza del comune di San Michele al Tagliamento, è percorribile sui suoi argini una suggestiva pista ciclabile.

La lingua di spiaggia dove il mare Adriatico incontra il fiume Tagliamento

Per concludere: la riserva naturale, il percorso ciclo pedonale, il faro di Bibione e la foce del Tagliamento racchiusi in un video girato con un drone.

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